Gli Influencer scompariranno? Seth Godin dice di sì.

Seth Godin

Seth Godin, il guru del marketing autore di 19 bestseller, afferma senza molti giri di parole che: “il futuro degli Influencer appartiene già al passato”. Se è lui a dirlo probabilmente dobbiamo credergli. 

Secondo Seth, infatti, la maggior parte degli individui a cui viene attribuito il nome di Influencer non lo sono veramente, anzi, sarebbero degli “hacker egoriferiti” anche poco remunerati.

Dall’avvento dei Social Media – nati inizialmente per intrattenere e per facilitare le relazioni sociali – sono sorti contemporaneamente nuovi lavori che hanno permesso di sfruttare questi canali virtuali per trarne profitti, parliamo dell’Influencer marketing, attività che vede come protagonisti proprio gli Influencer che si trovano a sponsorizzare i brand.

Ma queste agenzie che gestiscono i talenti se vogliono continuare a monetizzare sugli Influencer devono avere una visione aperta sul futuro e sui cambiamenti che si stanno verificando e puntare lo sguardo sulle persone giuste in grado di portare risultati concreti.

Serve creatività per fare la differenza 

La creatività non ha niente a che fare con doti innate o spontanee, ma è un’abilità che tutti possono sviluppare nel lavoro. A condizione però che la si attui giorno dopo giorno. La pratica è a portata di mano soltanto se siamo disposti a impegnarci. E aprirà la porta al cambiamento e al successo. Perché diventiamo ciò che facciamo.

Investire nella creatività sarebbe la strada giusta da prendere. Non saranno più gli Influencer “vecchio stampo” a dare la meglio a livello di performance ma coloro che saranno in grado di offrire qualcosa che va oltre il codice sconto o le offerte a tempo limitato che spingono i follower in una corsa all’acquisto. 

Essere creativi e produrre contenuti di qualità sono le caratteristiche che fanno la differenza per ottenere approvazione dal pubblico. Non solo, la creatività viene premiata e percepita quando c’è anche autenticità e trasparenza delle informazioni che vengono condivise.

Nella piattaforma Instagram, quella in cui gli Influencer sono più a loro agio, emerge molto spesso la volontà di mettere in prima fila l’apparenza, e l’ostentazione prende il sopravvento. Ma dalle considerazioni del guru del marketing tutto questo sta per finire.

La creatività permette di presentarsi ai clienti con una visione, un punto di vista associato ad un’azione.

Dagli Influencer ai Creators 

Influencer - creator

Ecco che se fino ad ora si è parlato di Influencer ora è tempo di chiamarli Creators, persone che non solamente sono in grado, con le loro azioni, di influenzare il comportamento dei follower, ma anche individui con competenze proprie dei Content Creators in grado di avere una visione strategica sul lungo periodo.

Le parole d’ordine, suggerisce Seth, sono ascoltocomprensione sia delle persone sia del mercato circostante, questo è ciò che fa la differenza. É fondamentale comprendere i sistemi all’interno dei quali si opera, i Social in questo caso, adeguarsi al cambiamento o, ancor meglio, essere in grado di anticiparlo.

I creatori di contenuti devono avere empatia e capire il pubblico a cui si stanno rivolgendo, comprenderne i valori e guidarlo trasmettendo fiducia.

Il Report I trend dell’Influencer Marketing 2021 di Buzzoole informa sui tre elementi che ogni Creator dovrebbe padroneggiare per fare la differenza:

Identità 

Farsi riconoscere e spiccare, evitando comunicazioni ridondanti e messaggi sempre uguali. Favorire una comunicazione di valore e prendere una posizione soprattutto nei confronti di temi di carattere sociale. Ovviamente tutto questo in modo autentico.

Professionalità

L’Influencer deve diventare un Professionista, un creatore di contenuti originali e creativi. L’elevato numero di follower e i like alle stelle non sono più elementi così rilevanti per ottenere l’attenzione da chi si occupa di talent management. Servono professionisti in grado di replicare la voce del brand e immedesimarsi nei valori di marca. Servono capacità di comunicare e conoscenze di marketing.

Concretezza

Ora gli Influencer non sono solo i responsabili di mantenere e innalzare la brand awareness –  il grado di conoscenza della marca – ma gli viene anche chiesto di portare dei risultati concreti e misurabili, entrano in gioco anche obiettivi di conversion e consideration.

Padroneggiare questi tre elementi è fondamentale per poter continuare a sopravvivere in un mondo che secondo Seth Godin è ormai parte del passato. Non è solo Seth a pensare che gli Influencer “vecchio stampo” siano sull’orlo del precipizio. Anche le agenzie di Influencer Marketing, che vivono quotidianamente gestendo talenti e le loro pagine Social , si sono accorte che lo shift in Creators è prossimo.

Il mondo finto del Social dove vince chi ha – o finge di avere – la vita più cool sta per finire e vivranno felici e contenti solamente coloro che saranno in grado di cavalcare l’onda del cambiamento.

Tu che ne pensi? Vieni a discuterne in community.

Veronica Passarella

Veronica Passarella

Mi sveglio ogni giorno con la voglia di scoprire cose nuove e raccontarle a tutti. Sono curiosa, introspettiva, amo viaggiare e il burro di arachidi. Il digital marketing è il mio amico del cuore.

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