La Gen Z preferisce il Second Hand Market

Quando eravamo piccoli poteva succedere di guardare con insofferenza all’usato ereditato da parenti e amici vari. Poi siamo cresciuti, e qualcosa è cambiato: adesso acquistare dal second hand market è diventato di tendenza. E i principali protagonisti del fenomeno sono proprio i cool kids dei nostri tempi: la Generazione Z.

Il mercato dell’usato in Italia

La Second Hand economy è una forma di economia circolare che non è solo un modo per dare valore alle cose, ma entra anche per la prima volta a pieno titolo nel podio dei comportamenti sostenibili più diffusi e che porta valore al Paese, alle persone e al Pianeta.

— Osservatorio Second Hand Economy

Secondo lo studio condotto da BVA Doxa per Subito  nel marzo 2021, il Second Hand Market in Italia vale €23 miliardi

Ciò significa che un numero altissimo di persone, circa 23 milioni, ha acquistato oppure venduto oggetti usati, magari andando a visitare mercatini dell’usato, oppure sfruttando i vantaggi dello shopping online, quali la velocità e la possibilità di comprare e vendere comodamente da casa.

Proprio online, gli oggetti che gli italiani scelgono di commerciare sono i più disparati: in prima posizione si attesta tutto ciò che riguarda la casa e la persona (67%), seguiti da attrezzatura per sport e hobby (61%) e componenti di elettronica (55%). 

Ma chi compra second hand? Potevamo immaginarlo dagli ideali sempre più green o dalla passione per i revival: la Gen Z è la generazione che più alimenta il second hand market. Di fatto, una generazione che si lascia ispirare dal passato non poteva certo farsi scappare l’opportunità di acquistare oggetti con una storia! 

Vediamo quindi insieme come la Gen Z si approccia al mercato dell’usato!

La Gen Z ha riportato in voga il mercato dell’usato

Da qualche tempo i mercatini e le piattaforme online che vendono usato sono popolate da consumatori sempre più giovani, che hanno fatto degli acquisti di second hand uno dei loro passatempi preferiti. 

Il Second Hand market ha trovato il luogo perfetto per crescere ed espandersi nel clima “nostalgico” che si respira negli ultimi anni.

Infatti, il fascino che il passato esercita sui giovani si può percepire ovunque: nelle scelte stilistiche, nella passione per vecchie hit musicali (ne abbiamo parlato qui!), nell’abbracciare una moda che ciclicamente ripropone tendenze di altri tempi.

Ed è proprio la moda il settore che la Gen Z apprezza maggiormente, quando si parla di acquisti vintage e second hand. 

A proposito, sapete qual è la differenza tra capi vintage e di seconda mano? Ѐ molto semplice: un capo può essere considerato vintage quando ha più di venti anni, il second hand fa invece riferimento all’usato in generale. 

Perché la Gen Z ama il second hand?

Aprendo un qualsiasi social e seguendo un’utenza abbastanza giovane è facile capire quanto sia ampio e diffuso il fenomeno del thrifting, che si riferisce alla pratica di fare compere nei mercatini dell’usato. 

For Gen Z, thrifting isn’t just a way to shop — it’s a lifestyle. Thrifting feels emblematic of the way Gen Z strays from the beaten path. They want to be independent. They want to save the planet. They want to save money — and make money. And they want to do it all in a cute outfit that costs less than $10. Thrifting makes that possible. 

— Eliza Huber, Fashion Market Writer di Refinery29

Come mai una generazione così giovane si interessa tanto di usato? Secondo un report di Depop prodotto in collaborazione con la Società di Consulenza Bain & Company, le motivazioni d’acquisto si possono comprendere partendo dal modo in cui la Gen Z pensa e si rapporta con la realtà. 

Comprare usato fa bene al pianeta

La Gen Z si sente protagonista della nostra epoca ed è mossa da forti ideali, primo fra tutti la sostenibilità. Stiamo parlando della stessa generazione che partecipa alle marce e alle manifestazioni contro i cambiamenti climatici e che ha fatto del riciclo una questione di principio. Questa generazione, quindi, sa di avere potere sul mercato e non ha certo paura di usarlo. 

Ridurre gli sprechi e l’overconsumption sono una priorità anche nell’ambito dell’abbigliamento, dove il second hand sembra aver dichiarato guerra al fast fashion. Infatti, quello dell’usato è un mercato destinato a divenire almeno due volte più grande della sua controparte altamente inquinante. 

Il bisogno di sostenibilità, inoltre, traspare anche dalla willingness to buy della GenZ, che è disposta a spendere più di ogni altra generazione per prodotti sostenibili

Il second hand regala unicità 

Pur supportando e prendendo parte attivamente a iniziative utili al benessere della collettività, la Gen Z non sente il bisogno di uniformarsi alla società, anzi. Questa generazione tende a rifiutare la conformità e a ricercare l’unicità

Ed ecco che anche in questo caso entra in gioco il Second Hand market! Tra le ragioni che spingono i giovani consumatori a comprare usato, figura infatti anche il desiderio di acquistare abbigliamento “unico nel suo genere”. 

ll second hand rappresenta quindi l’opportunità di esprimere la propria individualità: un’esigenza sentita dalla maggior parte degli acquirenti della nuova generazione.

Seguire i trend acquistando usato

Ma dove nasce l’idea d’acquisto? Secondo le ricerche, il 97% consumatori appartenenti alla Gen Z afferma che i social media sono la loro principale fonte di ispirazione per gli acquisti

Lo conferma Yazmin How, editorial lead di Tik Tok, secondo cui l’industria della moda non è più l’unica voce a dirigere i trend e gli stili delle nuove stagioni. La popolarità di applicazioni come Instagram o TikTok ha influenzato il processo d’acquisto dei giovani consumatori, che desiderano seguire i trend scoperti e condivisi in rete. 

Il mercato dell’usato si pone perciò come soluzione per rispondere ai nuovi trend, il cui ciclo di vita sta diventando sempre più breve. C’è da dire poi che per i giovani consumatori seguire la moda non significa più per forza comprare abiti nuovi: la Gen Z ha ridefinito il concetto di novità.

For them, it [newness] does not necessarily mean fresh off the press; nor does it signify new materials, additional manufacturing, or consumption in the traditional sense. 

— The Depop x Bain & Company Report

Divertirsi, risparmiando

La scelta di acquistare second hand, infine può essere influenzata anche da un fattore economico: acquistare usato permette di risparmiare

Il prezzo di acquisto di un bene usato (qualunque esso sia) non è mai intero e questo permette ai consumatori di acquistare prodotti dei loro brand preferiti, che conoscono e di cui si fidano, a spese contenute. 

Tuttavia, anche quando l’investimento è più elevato, ecco che la Gen Z trova una soluzione per rientrare nel budget: svestono i panni dei compratori e indossano quelli dei resellers.

Una generazione di resellers

Una delle caratteristiche più distintive della Gen Z è sicuramente l’intraprendenza. Una dote che si nota anche nel modo in cui questa generazione organizza e gestisce le sue attività e finanze. 

Tra i diversi side business creati dai consumatori vi è anche quello del resale, una pratica di cui la Gen Z non ha tardato ad appropriarsi. 

Secondo Thredup tutto ciò è ricollegabile al fatto che questa generazione abbia “abitudini più circolari” in fatto di moda e abbigliamento, rispetto alle generazioni precedenti. 

In poche parole i consumatori più giovani sono più inclini a considerare il possesso di capi di abbigliamento come qualcosa di temporaneo. Inoltre, i dati mostrano come i membri della Gen Z, rispetto ai Baby Boomers, siano più propensi a tener conto del valore di rivendita di un capo prima di comprarlo. 

Ps: se volete conoscere meglio il mondo del reselling, abbiamo un articolo che fa per voi!

Nonostante la compravendita di usato si sia intensificata e diffusa durante la pandemia, questa non è da considerarsi come un fenomeno circoscritto. 

Quello del second hand è un mercato in rapida crescita, destinato a espandersi ancora nei prossimi anni. 

Cosa ne pensate? La Generazione Z continuerà a guidarne la crescita anche in futuro? Noi abbiamo un buon presentimento! 
Se vi interessa il settore della moda e volete saperne di più, correte a leggere l’articolo: Nei backstage del fashion: come nasce un trend?

Michela Zantedeschi

Michela Zantedeschi

Sono una persona creativa e curiosa, mi piace conoscere nuove realtà, storie e prospettive. Amo il mondo della comunicazione, in ogni sua sfaccettatura.

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