Mangiare vegetale diventa un lifestyle di tendenza

Quanti di voi conoscono Cucina Botanica e la sua fondatrice Carlotta Perego? Una community instagram che conta oltre 600.000 followers e che rappresenta quanto oggi la cucina vegana sia diventata di tendenza. Ma qual è il segreto del suo successo? Scopriamolo insieme!

Quanti sono i vegetariani e i vegani in Italia? E perchè?

Partiamo dalle basi. Secondo il Rapporto Eurispes 2021, la percentuale di vegetariani e vegani nel mondo è dell’8,9%. Un massimo storico per l’Italia con un 5,8% di vegetariani e un 2,4% di vegani.

Bisogna sottolineare, però, che i dati Eurispes vengono raccolti su un campione di intervistati ridotto e di conseguenza sono certamente sottostimati. Questo è confermato dall’ascesa inarrestabile dei consumi di prodotti plant-based, tipici della cucina vegana, analoghi della carne, del formaggio, del pesce, ecc.

A scegliere un regime vegetariano sono più le donne rispetto agli uomini (6,9% contro il 4,7%). Tra i vegani, invece, la situazione è ribaltata: gli uomini sono il 2,7% contro il 2% delle donne.

Ma cosa spinge gli italiani ad abbracciare questi regimi alimentari?
La scelta di un’alimentazione plant-based si inserisce in uno stile di vita più sano, improntato al rispetto del pianeta e degli animali, mangiando meno e meglio.

I prodotti della cucina vegana diventano i protagonisti della spesa italiana

A fotografare questo trend in crescita anche i dati di Everli, marketplace della spesa online, che ha preso in esame gli ordini effettuati sul sito e via app nell’ultimo anno e ha rilevato nel 2020 un aumento del 14% per quanto riguarda l’acquisto di prodotti vegetariani e vegani rispetto allo stesso periodo 2019.

Nella top 10 dei cibi vegan più acquistati nei supermercati italiani il tofu si posiziona al primo posto, seguito da hummus e da burger e mini burger vegetali

L’Emilia Romagna e la Lombardia si aggiudicano il primo posto come regioni più vegan d’Italia, con tre città ciascuna nella top 10 delle città italiane con il maggior numero di ordini online di questa categoria: Bologna in vetta, Milano al terzo posto e Pavia, seguite da Bergamo, Modena e Parma. I vegetariani, invece, si concentrano soprattutto in Toscana.

Fino a qualche anno fa, chi sceglieva di avvicinarsi al mondo vegan era costretto ad andare in negozi specializzati per alcuni prodotti. Adesso, invece, nei supermercati è possibile trovare un’ampia scelta, adatta a tutte le esigenze: per esempio Lidl l’anno scorso ha lanciato il Next Level Burger, burger 100% vegetale e certificato vegano con V-label.

next level burger per la cucina vegana, realizzato da lidl in collaborazione con v-label. Ogni confezione contiene due burger vegetali

La cucina vegana è social

Lo stile di vita vegan inizia a fare presa anche sui più giovani. Indovina grazie a chi? Ovviamente… Facebook e Instagram! Infatti, il rapporto tra l’aumento del numero dei vegani e il moltiplicarsi di gruppi, pagine e profili vegan sono direttamente collegati.

Ma come hanno contribuito i social media all’espansione del fenomeno vegan? Ignacio Garcia Zoppi, fondatore di Tree Intelligence, ritiene che queste campagne di sensibilizzazione diventino virali grazie a delle features precise e interconnesse: un target sensibile e responsabile da raggiungere, immagini che trasmettono empatia e la presenza di una potenziale minaccia. 

Le pagine social che promuovono lo stile vegan sono numerose: 

  • World of Vegan, che ha l’obiettivo di rendere il veganesimo accessibile, delizioso e divertente, con la condivisione di foto ed informazioni sul mondo del vegan.
  • Vegolosi.it profilo del magazine online di cucina e cultura vegetariana e vegana più letto d’Italia. Foto di piatti, animali ed eventi organizzati dal team.
  • Best of Vegan, con oltre 1 milione di followers, dove si possono trovare ogni giorno foto di ricette succulente, colorate e rigorosamente vegane. 
  • Cucina Botanica, il progetto digitale di Carlotta Perego, la 27enne inserita da Forbes Italia tra gli Under 30 più influenti nella categoria Social Media

Cos’è Cucina Botanica?

Cucina Botanica, nata dall’idea di Carlotta Perego, si declina su varie piattaforme digitali e ha un preciso obiettivo: rendere accessibile e appetibile a tutti la cucina vegana, per diffondere uno stile di vita più sostenibile.

Propone ricette saporite, sane e di semplice realizzazione con ingredienti vegetali. Alle ricette si accompagnano preziosi suggerimenti su come organizzare le preparazioni, come incrementare la sostenibilità ai fornelli e come limitare gli sprechi.

Cucina Botanica è un mondo di inclusione, che promuove la conoscenza degli alimenti e del giusto modo di consumarli. 

Il successo di Cucina Botanica: YouTube, Instagram e in libreria

I canali principali di Cucina Botanica sono due: YouTube (con 460 mila iscritti) e Instagram (con 610 mila follower). Carlotta è riuscita a costruire una forte presenza online: su YouTube racconta le ricette con video dal taglio artistico, su Instagram si dedica allo storytelling, TikTok e i Reels si concentrano invece su ricette molto semplici e veloci.

Ma non è finita qui, il 12 novembre 2020 è arrivato nelle librerie italiane il suo primo libro, che è rimasto in cima alle classifiche per molti mesi.

Il libro non è un semplice ricettario, ma è una vera e propria mappa per orientarsi nel mondo della cucina vegana. Si occupa di rendere l’opzione vegana accessibile a tutti, smentendo pregiudizi, offrendo consigli e punti di vista originali. 

Perché Cucina Botanica piace così tanto?

Ciò che contraddistingue Cucina Botanica rispetto a tutti gli altri profili di ricette è l’approccio comunicativo sul veganesimo: Carlotta è l’esatto contrario dello stereotipo del vegano radicale e sui suoi profili social la parola vegana si vede poco. Al suo posto ci sono “botanica” e “vegetale”.

Inoltre, grazie a una comunicazione chiara, diretta e rispettosa riesce ad attrarre un pubblico di utenti sempre più vasto. Infatti, la community di Cucina Botanica è trasversale: solo il 10% è vegano e il restante è un pubblico che vuole conoscere meglio questi argomenti per curiosità, per il desiderio di mangiare meglio o per venire incontro a qualche intolleranza (per lo più donne tra i 18 e i 50 anni).

Infine, l’ultimo ingrediente segreto è il carisma di Carlotta: si rivolge alla sua community come ad un gruppo di amici, alternando consigli di cucina e aneddoti personali, con gentilezza e con un sorriso estremamente contagioso.

Cucina Botanica: l’alimentazione vegetale è il futuro

Come ha affermato nel suo recente TED Talk, Carlotta si occupa di sfatare i miti che girano attorno all’alimentazione vegetale, con un messaggio chiaro: la natura fornisce innumerevoli prelibatezze che danno vita a piatti tanto sani quanto irresistibili, che possono soddisfare i palati di tutti.

Cucina Botanica è stata la risposta alle esigenze di quella fetta di consumatori consapevoli e informati che spostano i propri acquisti verso alimenti ​​di origine vegetale e stili di vita più sani, per avere un impatto positivo sul pianeta.

E tu conoscevi Carlotta e Cucina Botanica? Sai cos’è il marketing sostenibile?
Ti aspettiamo nella nostra community per parlarne!

Ludovica De Giovanni

Ludovica De Giovanni

23enne, siciliana, digital marketer. Con una grande capacità di trasformarmi: nascondo mille capacità creative, ognuna pronta a fare la sua parte al momento giusto. Determinata e sorridente, amo tenermi in forma e sono una cats lover. 🌺

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