[MarkeThings #2]: Addio ai Mi Piace sulle pagine Facebook, Trump bannato dalle piattaforme social e le altre notizie della settimana.

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Ogni lunedì, scegliamo per te le notizie più interessanti dal mondo del marketing e del digital. Puoi sfogliare i titoli nelle Stories in evidenza del nostro profilo Instagram e qui nel Blog troverai ogni volta un approfondimento per ogni titolo!

Buona lettura! 

1. Pagine Facebook: Re-Styling in corso… addio “Mi Piace”!

Facebook ha deciso di introdurre un aggiornamento molto sostanzioso riguardante le funzionalità delle pagine. Da quanto dichiara Facebook, l’aggiornamento è volto a “semplificare il community building ed il raggiungimento degli obiettivi di business da parte di personaggi pubblici e creators”.

Nello specifico, sono state apportate modifiche al design generale, per rendere le pagine più navigabili attraverso una UI (User Interface) più simile ai profili personali.

È stato definitivamente introdotto un Feed dedicato alle pagine, che potranno navigare attraverso i contenuti della piattaforma e prendere parte alle discussioni più facilmente. Allo stesso tempo, per gli utenti sarà molto più semplice notare le pagine pubbliche nei vari threads, siccome i commenti di queste verranno posizionati nella parte alta del thread e gli utenti potranno iniziare a seguire la pagina direttamente dal thread che stanno osservando.

Un altro elemento importante dell’aggiornamento, è l’inserimento del formato Q&A, con cui si potrà scegliere un argomento ed iniziare una sessione di domande e risposte con la propria community.

Per ciò che riguarda la gestione delle pagine, Facebook ha apportato delle migliorie nell’assegnazione dei ruoli. Ora è infatti possibile assegnare ruoli specifici come quelli dedicati alle Ads, allo studio delle Insights, alla gestione dell’attività della community o per la produzione di contenuti.

Inoltre, Facebook dichiara di aver fortificato i meccanismi di monitoraggio dei contenuti prodotti dalle pagine, al fine di prevenire la diffusione di argomenti che violano le condizioni d’uso della piattaforma. In più, verrà aumentata la visibilità dedicata alle pagine verificate.

Ma la novità che ha tuonato in ogni angolo del web è quella che riguarda i Mi Piace. Con l’ultimo aggiornamento rilasciato, diremo addio agli storici Mi Piace, che lasceranno il posto solamente al “Segui”.

Sfortunatamente, gli utenti che avranno optato solo per il Mi Piace in fase di scoperta della pagina, non saranno trasferiti automaticamente e si rischierà quindi di osservare un calo nel conteggio della propria audience.

2. La pubblicità online è in crescita, ma gli altri canali? Ecco i dati dell’Osservatorio FCP.

L’Osservatorio della Federazione Concessionarie Pubblicità, ha pubblicato i suoi dati annuali sui fatturati pubblicitari dei vari mezzi di comunicazione.

Naturalmente, l’andamento dei canali pubblicitari era facilmente intuibile già da prima della pandemia, ma l’emergenza sanitaria ha costituito una forte spinta verso la direzione che in modo relativamente lento si stava già raggiungendo.

-26% è il dato progressivo che rappresenta il calo di fatturato pubblicitario del canale radiofonico, rispetto ai dati del 2019.

Il mezzo stampa vede anch’esso un brusco rallentamento che si quantifica in un -24,8% del fatturato generale e che vede nel dettaglio un -17,8% per i quotidiani ed un -38,2% per i periodici.

All’interno di un quadro generale tendenzialmente negativo, l’unica voce positiva è ovviamente quella del canale digitale, che vede una crescita lenta ma costante con un +2,9% nel periodo gennaio-novembre solo per il fatturato pubblicitario del segmento smartphone. 

3. Re-Brand 2021: ecco i Big Brand che hanno appena cambiato “faccia”.

Un inizio anno scoppiettante in fatto di rebranding!

In pochi giorni infatti, abbiamo assistito alla presentazione dei nuovi loghi di brand di fama mondiale come Burger King, General Motors, Pfizer, KIA e perfino la CIA, si, proprio la Central Intelligence Agency americana.

La scelta di Burger King è stata quella di fare un salto nel passato forte e deciso, con uno stile retrò che riporta agli anni 70 senza perdere minimamente il contatto con la realtà attuale.

General Motors abbandona il maiuscolo e sposa la pulizia ed il minimalismo visivo con un logo che rappresenta la transizione verso l’era degli EV, i veicoli elettrici.

Pfizer cambia veste proprio mentre si trova sotto i riflettori di tutto il mondo e per la prima volta introduce un pittogramma che accompagnerà lo storico logotipo.

KIA invece porta l’essenza del cambiamento ai massimi livelli, stravolgendo totalmente il marchio precedente con l’introduzione di un design ultra moderno volto a rappresentare gli ideali di dinamismo, ritmo, simmetria, personalità e fiducia.

Infine, la CIA ha introdotto il suo nuovo logo attraverso il re-style del portale web ufficiale.

La nuova immagine dell’agenzia d’intelligence americana, mira a supportare la diversità e poi ad attirare persone provenienti da background differenti che vogliano indistintamente entrare a far parte dell’agenzia.

Naturalmente, l’identità dei designer coinvolti resterà top secret. 

4. È bis per Ratatouille, il primo musical trasmesso live su TikTok.

200.000 spettatori, 1.9 milioni di dollari raccolti: questi sono i numeri della premiere di @ratatousicalmusical.

L’evento digitale è nato come una semplice iniziativa della community.
Ma in pochi mesi è diventata virale ed è arrivata ad attirare l’attenzione della Seaview in primis (importante azienda di produzione teatrale) e poi di Disney, Pixar, Broadway World, New York Times ecc…

Così, l’evento è diventato un vero e proprio musical digitale di Broadway.

Un successo inaspettato e strepitoso, che ha spinto gli organizzatori ed i creator coinvolti a fissare una replica, andata in onda ieri, con l’obiettivo di raggiungere i 2 milioni di dollari d’incasso.

Tutto il ricavato, sarà devoluto al fondo dell’associazione umanitaria The Actor Fund, che è nata a tutela degli attori di teatro e dei lavoratori dello spettacolo che hanno visto la loro vita stravolta dalla pandemia.

5. Gli opposti si attraggono: la partnership tra Gucci e The North Face.

Creata per stupire, arriva anche sugli schermi italiani la nuova campagna tv in cui si mostra una collaborazione sorprendente, quella tra Gucci e The North Face.

Due brand che sembrano non avere nulla in comune, ma che invece lasciano a bocca aperta una volta fusi.

Il lettering minimalista di Gucci va ad incastonarsi nell’essenziale logo pittogrammato di The North Face, per dare vita ad una collezione che miscela gli elementi vincenti dei rispettivi prodotti di punta.

Nello spot, Il tutto viene poi incorniciato da uno stile visivo ovattato che riporta agli anni 70, per creare un’esperienza pubblicitaria memorabile.

In questo caso, grazie al tocco inconfondibile di Alessandro Michele (Creative Director di Gucci) e grazie alla forza del brand più conosciuto nel panorama outdoor, si può dire che gli opposti si attraggono. 

6. Sbarca su TikTok l’account commemorativo ufficiale di David Bowie.

L’8 gennaio 2021, data che sarebbe dovuta essere quella del 74° compleanno dell’iconico artista inglese, entra in scena su TikTok l’account @davidbowie.

L’account è frutto di una collaborazione tra Warner Music Group e Sony Music Entertainment, nonché degli eredi di Bowie.

L’apertura dell’account, rappresenta il nuovo nodo di una catena che ha visto in precedenza l’apertura di altri account commemorativi illustri, come quello di John Lennon e quello di George Michael.

Ognuno di questi account, fino ad ora è servito a supportare le numerose “challenge” musicali che di recente hanno visto come protagonisti anche i video musicali e quindi i dischi più importanti degli anni 80, 90 e 2000.

È TikTok stessa a dichiarare che questa scelta mira a portare la cultura musicale del passato all’attenzione dei giovanissimi, per riscoprirla in una chiave decisamente attuale.

7. Twitter banna definitivamente l’account ufficiale di Donald Trump.

Dopo l’annuncio della sospensione a tempo, e dopo aver sospeso anche l’account presidenziale, Twitter rilascia un comunicato in cui afferma che l’account del presidente uscente degli Stati Uniti D’America, Donald Trump, sarà definitivamente sospeso.

Nelle ore successive, sono stati sospesi gli account di altri membri del governo Trump e sono stati eliminati i contenuti a supporto di Trump in relazione ai fatti di Capitol Hill.

La lista delle piattaforme che hanno intrapreso la strada del deplatforming nei confronti di Trump e per molti suoi sostenitori, è ormai estesa a tutti i portali maggiori.

Tra questi, troviamo naturalmente Facebook ed Instagram, ma anche Discord, Twitch, YouTube e Reddit.

Nella lista è incluso anche TikTok, dove per ovvie ragioni, Trump non ha mai avuto un account. Ma anche TikTok, ha dovuto provvedere ad oscurare ogni contenuto che riguardasse i fatti della scorsa settimana.

Nel frattempo, Apple e Google, hanno rapidamente rimosso l’app di Parler, un social media usato da molti sostenitori di Trump.

Ma non finisce qui, siccome oltre ai social media, il deplatforming di Trump si è esteso anche al mondo dell’e-commerce in cui Shopify e PayPal, hanno annunciato di bloccare la vendita di prodotti che includano il brand del presidente uscente. 

Queste erano le notizie della settimana. Se sono state utili, ti do appuntamento a lunedì prossimo 😉

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Andrea Felicella

Andrea Felicella

Napoletano d'origine, cresciuto immerso nella natura Umbra. 27 anni, nerd dal primo respiro, sportivo e fortemente appassionato di tutto ciò che è "geek" oltre che di Musica e di Economia. Sono sempre stato affascinato dalle dinamiche dell’imprenditoria e sono particolarmente legato alle discipline che riguardano il Marketing. È così che ho deciso di diventare un Marketer a tutto tondo. Dopo aver venduto la mia prima attività commerciale nell'estate del 2020, ora lavoro come consulente per piccole imprese e professionisti.

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