copertina Markethings, la rubrica di notizie selezionate a tema marketing, ogni settimana sul marketingignorante.it

[MarkeThings #28]: Il bacio di Dante e Beatrice, trova lavoro con TikTok e le altre notizie della settimana.

New York emana una nuova legge per tutelare i cittadini dall’uso del tracciamento biometrico, mentre Facebook apre una nuova sezione per ispirare gli advertiser con nuovi dati sul funzionamento delle inserzioni.

Questo e molto altro, nella selezione #28 delle notizie più interessanti in ambito marketing e digital, secondo Marketing Ignorante.

Ogni lunedì, puoi sfogliare i titoli nelle Stories in evidenza del nostro profilo Instagram e qui nel Blog troverai sempre un approfondimento per ogni titolo citato.

Buona lettura! 

1. Resumes: il programma pilota per trovare lavoro con TikTok.

L’anticipazione rilasciata da Axios.com di cui abbiamo parlato a maggio nel #20 di MarkeThings, si è rivelata fondata con il lancio di Resumes, il programma di TikTok dedicato alle offerte di lavoro.

L’espansione della piattaforma di social video-sharing durante l’ultimo lockdown, ha portato all’emergere di un inaspettato trend che ha visto nuovi utenti del mercato americano approcciare la piattaforma con un obiettivo diverso dal solito: trovare lavoro.

Fonte: TikTok

Il fenomeno si è esteso anche grazie all’operato di brand come HBO (che ha svolto una campagna di recruiting sfruttando la piattaforma) e altri ed è riuscito in tempi brevissimi a spingere l’azienda a creare una vero e proprio portale dedicato al lavoro, in cui è possibile consultare le offerte aperte e candidarsi direttamente.

L’elemento chiave è naturalmente quello del video-resume, che in Europa chiameremo video-curriculum in cui i candidati possono presentare il loro background lavorativo in formato video oltre a poter comunicare chiaramente quali sarebbero i motivi per cui un’azienda dovrebbe assumere il candidato in questione.

Oltre al video-resume, nella “candidatura lampo” è possibile anche inoltrare il link al proprio profilo LinkedIn, così da fornire un elemento di valutazione in più, ma pur sempre in via opzionale.

Resume è stato lanciato in forma di programma pilota, con l’obiettivo di sperimentare una forma tutta nuova di interazione lavorativa e che magari un domani potrà rappresentare una valida alternativa alle più note piattaforme di collocamento online, facendo guadagnare a TikTok la posizione di intermediario all’interno di un nuovo mercato.

A partire dal 31 luglio, la sperimentazione sarà condotta esclusivamente in America, dove il trend ha avuto origine e dove ha continuato ad estendersi. Non è ancora noto se l’azienda è intenzionata ad esportare la piattaforma nei mesi/anni a venire.

Fonte: TikTok

2. Facebook: le best practice ufficiali per migliorare le tue Ads e nuova modalità thread.

Facebook ha lanciato una nuova sezione all’interno del suo portale dedicato alle aziende, in cui raccoglie una lunga serie di consigli per l’ottimizzazione delle campagne Facebook Ads.

In un momento così cruciale, in cui l’aggiornamento sull’App Tracking Trasparency (ATT) di Apple ha iniziato a far notare i suoi effetti sulle performance delle Ads, la continua sperimentazione alla ricerca di un’ottimizzazione progressiva delle campagne è di vitale importanza.

È proprio questo il motivo che ha spinto Facebook ad avviare una comunicazione costante con gli advertiser per tenerli al corrente di ogni sviluppo tecnico.

Ma la novità di questa settimana è l’apertura di una nuova sezione del portale di Facebook dedicato alle aziende, che racchiude dei preziosi elementi di spunto per l’implementazione delle campagne Facebook, basati sui dati raccolti da enti terzi ed enti statistici a cui Facebook ha commissionato delle ricerche specifiche sul funzionamento delle inserzioni.

Le schede contenenti le best practice, sono suddivise per formato dell’inserzione, per settore di riferimento e possono essere anche scaricate per favorirne la diffusione in contesti aziendali o divulgativi.

In ottica data-driven, le risorse presenti nella sezione “ispirazione” di Facebook for Business, possono rappresentare un valido supporto nel costante processo di sviluppo delle campagne pubblicitarie interne a Facebook.

Partiti i test sulla nuova modalità Thread.

Lasciarsi ispirare è sempre una buona cosa, si sa.

Facebook è tra i primi promotori al mondo di questo principio (anche in virtù di quanto riportato nel paragrafo precedente), basti pensare a tutti i formati che la piattaforma ha “inglobato” nel tempo.

Questa volta, la “musa” da cui ha avuto origine l’ispirazione corrisponde a Twitter.

Infatti secondo quanto riportato proprio su Twitter dal noto divulgatore Matt Navarra, Facebook starebbe testando l’introduzione di una nuova modalità di visualizzazione dei post che andrebbero a svilupparsi in concatenazione verso il basso, proprio come succede su Twitter.

Questa implementazione sarebbe mirata a rendere l’interfaccia più immediata così da rendere la consultazione dei post più rapida, oltre a favorire una gestione chiara dei post nel caso in cui sia necessario apportare delle aggiunte o delle modifiche ad un contenuto specifico.

Non è ancora noto se e quando la funzionalità verrà rilasciata pubblicamente e non sono attualmente presenti dei comunicati ufficiali dell’azienda a tal proposito.

Fonte: Matt Navarra, Tech Crunch

3. Magnum riesce a far baciare Dante e Beatrice dopo 700 anni.

Continua il maestoso tributo di Magnum a Dante, nell’anno che segna il 700° anniversario dalla morte del poeta.

Nel mese di marzo, vi abbiamo raccontato della nuova iniziativa di Magnum con il numero 10 di MarkeThings.

La campagna è tutt’ora on air con l’ultimo dei tre prodotti in edizione limitata: “Paradiso”, disponibile fino al mese di Agosto.

L’incredibile dedizione del brand nel ricordare uno dei più grandi personaggi nella storia delle letteratura, ha trovato ulteriore espressione con un’iniziativa che ha coinvolto il pittore Roberto Ferri nella realizzazione di un dipinto che mira ad esaltare il piacere, che purtroppo in questo caso non è mai potuto esistere.

Magnum è riuscita a porre all’apice della sua campagna un’opera che attraverso i suoi simboli racconta l’emozionante esperienza dell’artista nel voler rappresentare un momento mai avvenuto, ma estremamente desiderato dal poeta.

Perché in fondo, non è l’attesa del piacere, il piacere stesso?

Ok, questa me la potevo risparmiare.
Lascio parlare il video ufficiale:

La collaborazione con Roberto Ferri, rappresenta un’elegantissima conclusione per una campagna che ha voluto celebrare così il piacere della bellezza per contribuire a restituire l’incanto ai consumatori che hanno dovuto attraversare uno dei momenti più bui degli ultimi anni.

Il dipinto, è stato esposto a Roma, all’interno di Palazzo Firenze, dal 6 all’11 luglio.

Ma se anche tu, come me, non hai avuto la possibilità di vedere fisicamente l’opera, potrai scoprirla in tutto il suo splendore nel portale dedicato, dove una UX (User Experience) curata nei minimi dettagli ti permetterà di apprezzare ogni particolare del dipinto: ilbaciodidante.com.

4. New York: emanata la prima legge per proteggere i cittadini dalle rilevazioni biometriche.

Il tema della privacy, è uno degli argomenti più discussi a livello mondiale degli ultimi anni.

Ma è proprio in quest’ultimo anno che abbiamo iniziato ad assistere ai primi forti movimenti che hanno visto coinvolte aziende ed istituzioni, nella ricerca di una corretta gestione dei dati personali degli utenti.

Se tutta l’evoluzione delle vicende legate ai Cookies o delle iniziative a contrasto del tracciamento invasivo degli utenti non è stata sufficiente a catapultarci in una dimensione distopica che ricorda alcuni racconti di fantascienza, sicuramente la nuova legge in vigore nella città di New York sarà d’aiuto per completare l’opera.

A partire dallo scorso 9 luglio, all’interno dei confini dell’area metropolitana di New York si applicherà un’ordinanza che andrà a definire le modalità con cui i numerosissimi business locali potranno sfruttare gli strumenti di tracciamento biometrico, come il riconoscimento facciale o l’acquisizione dell’impronta digitale.

L’ordinanza mira a proteggere i cittadini e i milioni di turisti che ogni giorno transitano per le strade e per i negozi della grande mela, oltre a disincentivare le attività locali per l’utilizzo di queste potenti tecnologie che trovano ampia applicazione nell’ambito del marketing.

Nello specifico, le attività che fanno uso di strumenti di tracciamento biometrico non potranno vendere o distribuire i dati raccolti a nessun soggetto terzo e per nessuna motivazione operativa. Inoltre, dovranno segnalare l’attività di tracciamento biometrico agli utenti con una specifica e visibile segnaletica.

Le sanzioni per chi non osserverà le direttive imposte dall’ordinanza saranno pesantissime, ma sono pur sempre evitabili nel caso di un’immediata correzione.

Tuttavia, come ogni ordinanza o legge complessa che si rispetti, non possono mancare degli aspetti che hanno acceso il dibattito tra sostenitori ed oppositori.

Primo tra tutti è il punto della direttiva che esonera dall’applicazione dell’ordinanza di tutela i dipendenti delle attività che fanno uso di strumenti di tracciamento biometrico.

Un dettaglio certamente rischioso in un contesto dove il timbro per l’inizio e la fine di un turno lavorativo è stato ampiamente sostituito dallo scanner dell’impronta digitale.

Il secondo punto messo in discussione riguarda la completa immunità del NYPD (New York Police Department) e delle agenzie governative, che potranno fare ampio uso della tecnologia in questione per motivi di sicurezza e monitoraggio, a discapito della privacy dei singoli cittadini.

Negli Stati Uniti, New York non risulta essere la prima città ad aver emanato un’ordinanza specifica volta a regolamentare l’utilizzo dei tracciamenti biometrici, ma è stata preceduta dagli stati dell’Oregon e dell’Illinois.

A testimonianza della grande forza di queste tecnologie, ricorderai sicuramente la notizia arrivata anche in Europa di un caso di arresto errato, dovuto al riconoscimento facciale degli Apple store.

In riferimento ad una tecnologia che ormai è diventata di uso comune, viene spontaneo domandarsi qual’è il confine tra sicurezza, privacy e applicazione nel marketing.

Ma l’unica cosa certa per noi semplici osservatori è che nonostante stiamo vivendo un importante momento di transizione rispetto al tema della privacy, ancora è tutt’altro che semplice immaginare una soluzione che possa tenere in equilibrio i tre elementi appena citati per quanto concerne il tracciamento biometrico.

Fonte: TechCrunch

Queste erano le notizie della settimana!
Se sono state utili, ti do appuntamento a lunedì prossimo 😉

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Andrea Felicella

Andrea Felicella

Napoletano d'origine, cresciuto immerso nella natura Umbra. Nerd dal primo respiro, sportivo e fortemente appassionato di tutto ciò che è "geek" oltre che di Musica e di Economia. Le dinamiche dell’imprenditoria mi affascinano da sempre e sono particolarmente legato alle discipline che riguardano il Marketing. È così che dopo aver venduto la mia prima attività commerciale nell'estate del 2020, ho deciso di diventare un Marketer a tutto tondo. Oggi svolgo attività di consulenza per PMI e professionisti.

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