lavorare-nel-marketing

Quello che devi sapere per lavorare nel marketing

Lavorare nel marketing è un sogno per molti di voi che state leggendo questo post. Chi per aziende private, chi per gli enti pubblici, chi per le agenzie. Ma come si fa a lavorare nel marketing? Come si fa a diventare un CMO (Chief Marketing Officer) di successo? Quale percorso formativo intraprendere? Queste sono alcune delle domande che ci poniamo spesso e questo articolo può darvi le risposte che cercate.

Competenze da acquisire per lavorare nel marketing

La domanda più gettonata è: quali competenze sono necessarie per lavorare nel mondo del marketing?

Alcune già sono state accennate, ma ora vi riportiamo un elenco completo.

  1. La determinazione, la prima caratteristica che tutte (e sottolineiamo tutte) le aziende cercano, intesa anche come il fatto di dover essere disposti a sacrificarsi per eseguire un lavoro.
  2. La curiosità, spesso sottovalutata ma che vi farà acquisire punti di fronte ad un team di HR. Essere curiosi, voler sperimentare ed effettuare test, sono un must per chi vuole lavorare nel marketing e raggiungere risultati soddisfacenti.
  3. La lingua inglese. Non per forza dovete conoscerlo come una persona madrelingua, basta che ve la caviate (almeno all’inizio). D’altronde il marketing è una disciplina nata e sviluppatasi principalmente negli Stati Uniti, motivo per cui vi capiterà spesso di dover effettuare delle ricerche e trovare le risposte che cercavate in dei documenti scritti in lingua inglese. Quindi, se volete lavorare nell’ambito del marketing ma la vostra conoscenza della lingua inglese è limitata, il nostro consiglio è quello di frequentare dei corsi. Il vostro portafoglio ne risentirà ma il vostro CV vi ringrazierà.

Le soft skill necessarie per lavorare nel marketing

Alle caratteristiche precedenti, se ne aggiungono altre: stiamo parlando delle cosiddette soft skill, ovvero quelle caratteristiche legate alla personalità di un individuo.

Tra queste, alcune meritano maggiore attenzione:

  • problem solving, ovvero la capacità di gestire e risolvere un problema;
  • gestione dello stress;
  • capacità di lavorare in gruppo, perché non lavorerete mai da soli in ufficio, ma sarete sempre in compagnia di altre persone;
  • capacità relazionali;
  • gestione del team di lavoro;
  • capacità di saper organizzare e pianificare le attività.

Queste competenze costituiranno il vostro vantaggio competitivo, con il quale vi distinguerete dai vostri concorrenti e raggiungerete gli obiettivi prefissati.

lavorare nel marketing richiede molto lavoro al computer. L'immagine mostra una ragazza che lavora sul suo portatile. Sulla scrivania sono presenti un foglio ricco di appunti e post-it ed una tazza di thé. Fonte: Marketing Ignorante

Quale percorso formativo scegliere per lavorare nel marketing?

Innanzitutto bisogna affermare che per diventare un marketer non esiste un percorso definito a priori.

Ci sono, seppur in minoranza, marketer laureati in economia, sociologia e addirittura ingegneria. C’è anche chi non ha conseguito alcuna laurea, ma formandosi da solo, seguendo corsi di formazione e mettendo in pratica ciò che ha imparato, ha saputo spiccare il volo e guadagnarsi il titolo di marketer professionista. Ci sono dunque diverse strade percorribili per arrivare a lavorare nel marketing.

Al di là di questi casi, il nostro consiglio è quello di intraprendere un corso di laurea in Marketing, che vi permetta fin dall’inizio di entrare nel vivo della materia. Inoltre, essa fornisce importanti basi di conoscenza nell’ambito dell’economia, fondamentali per lo studio dei mercati.

A differenza di qualche anno fa, quando i corsi in Marketing erano esclusivamente offerti da università private, oggi anche le università pubbliche si sono allineate, in modo che tutti possano entrare in questo meraviglioso mondo.

Bisogna premettere una cosa: non potete pretendere di diventare degli esperti in marketing o dei CMO, “solamente” conseguendo una laurea. Quest’ultima, come già detto, offre le basi per intraprendere un percorso assai complesso.

Per avere una posizione di spicco all’interno di un’azienda, pubblica o privata, o in un’agenzia, bisogna seguire degli step. Dovrete seguire continuamente corsi di formazione (seri ovviamente), essere sempre aggiornati e non dare nulla per scontato.

Cosa fare dopo la laurea in marketing?

Conseguita la laurea, a tutti (o quasi) piacerebbe intraprendere un percorso lavorativo nel settore privato, o magari in una grande azienda. È molto difficile che questo accada, dal momento che i grandi colossi son sempre alla ricerca di personale che abbia maturato esperienza precedentemente.

Non abbatterti! La soluzione è dietro l’angolo e si chiama agenzia. Certo, non ti offre le stesse opportunità di un’azienda, ma in cambio offre la possibilità di fare esperienza.

Di agenzie di Marketing ce ne sono tantissime, alcune più blasonate, altre meno. Quello che conta è entrare in contatto con i vari clienti, il che vuol dire avere la possibilità di studiare vari settori.

Le agenzie sono più propense ad assumere neolaureati, laureandi e studenti in generale. Quindi il nostro consiglio è: fate bene ad ambire a lavorare per le vostre aziende preferite, ma in un primo momento, fare esperienza presso un’agenzia di marketing può farvi soltanto del bene.

Come funziona un’agenzia di comunicazione e marketing?

Le agenzie di marketing solitamente sono divise per i diversi reparti di:

  • accounting, il quale svolge una funzione di tramite tra agenzia e cliente, nonché gestisce l’enorme flusso di comunicazione;
  • planning, il quale si occupa dell’analisi di mercato e della strategia di crescita del cliente;
  • creativo, composto solitamente da un copywriter e un art director, i quali si occupano di visual e grafiche varie.
  • Media e produzione, con il compito di realizzare il materiale necessario a una campagna.

Per ogni reparto citato si possono scalare gerarchie. Solitamente si parte con la posizione junior, per poi passare alla posizione senior e arrivare alla posizione Executive. Ovviamente, più si sale di posizione e più aumentano le responsabilità e le mansioni.

Quanto si guadagna lavorando nel marketing?

La foto mostra delle mani verso lo schermo che ricevono banconote, per mostrare il guadagno che potrebbe derivare dal lavoro.

Un ultimo quesito che affronteremo e che sta a cuore a molti di noi è: quanto si guadagna nel mondo del marketing?

È difficile rispondere a questa domanda, dal momento che questo settore è maggiormente sviluppato nel settore privato e non si possono effettuare delle stime esatte. Inoltre il guadagno dipende da molti fattori esogeni, come: luogo di lavoro (Nord o Sud), dimensioni dell’azienda, e cosi via.

Possiamo dire che, nella maggior parte dei casi, nelle agenzie il guadagno è molto minore rispetto ad un’impresa privata.

In agenzia, almeno nei primi anni in cui non si ha una posizione rilevante, il salario annuale si aggira intorno ai 15.000€. Ovviamente quest’ultimo sale al crescere dell’esperienza, delle responsabilità e dei compiti assunti, arrivando anche a 50.000€.

Per le aziende private, lo stipendio può salire, arrivando anche a 64.000€ annuali (Fonte dei dati: NEUVOO).

Queste informazioni sono da prendere come meri riferimenti, essendo poi a discrezione di ogni azienda la scelta del livello retributivo di ciascun dipendente.

Diverso è invece il concetto dei freelancer, ovvero i liberi professionisti. In questo caso, essi possono scegliere se guadagnare a provvigione, inserendo una percentuale ai ricavi dei propri clienti, o delle commissioni fisse, indipendentemente dai ricavi conseguiti dagli stessi clienti.

Se hai altre curiosità e domande e desideri restare sempre aggiornato sulle notizie in tema marketing, entra nella nostra community per discutere con professionisti, studenti ed appassionati come te! Ti aspettiamo!

Team Blog Marketing Ignorante

Team Blog Marketing Ignorante

Marketing Ignorante è la prima community online in Italia sul Marketing. Ogni giorno appassionati, studenti e professionisti del settore discuto degli ultimi trend, delle strategie e delle campagne pubblicitarie di grandi brand.

Partner del mese

Il Netflix degli spot pubblicitari

Show Me è la prima piattaforma di Branded Entertainment in Italia. Movies, Web Series, Talk Show, Podcast, Editoriali realizzati dai brand più famosi del mondo!

Forse ti sei perso questi…

Marketing
Michela Zantedeschi

La Gen Z preferisce il Second Hand Market

Quando eravamo piccoli poteva succedere di guardare con insofferenza all’usato ereditato da parenti e amici vari. Poi siamo cresciuti, e qualcosa è cambiato: adesso acquistare dal second hand market è diventato di tendenza. E i

Continua a leggere

Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti, annunci e analizzare il traffico del sito. Potremmo inoltre condividere con i nostri partner informazioni sul modo in cui utilizzi il sito al fine di effettuare insieme ad essi analisi dei dati web, pubblicità e social media (cookie statistici e di profilazione). Acconsenta ai nostri cookie se desidera continuare ad utilizzare il sito web. Per info più dettagliate la invitiamo a consultare il seguente link: cookie policy