Sleep economy: un business che non riposa

Una bambina stringe un cuscino mentre si riposa su un grande letto. Fonte: Marketing Ignorante

Quante volte hai detto di esserti “alzato con il piede sbagliato”? Ti svelo un segreto: probabilmente avrai solo dormito male. Avere un sonno regolare e controllato è la nuova frontiera del benessere che si aggiunge all’attività fisica ed al cibo salutare. Questa esigenza è stata intercettata dalle aziende della sleep economy, settore che combina studi e ricerche sul sonno con innovazioni hi-tech

Dormire è salutare: lo dice la scienza 

Dormire bene è diventato un nuovo e positivo status symbol in cui celebrità di tutto il mondo vantano le loro 8 ore di sonno per notte. L’attenzione al tema si ritaglia addirittura uno spazio dedicato il 19 marzo, il  “World Sleep Day”, giornata durante la quale si discute dei pericolosi disturbi associati alla privazione del sonno.

Sleep is your superpower” dice Matthew Walker nel suo Ted Talk. 

I rischi da lui elencati, riconosciuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono:

  • demenza;
  • minore produttività; 
  • problemi riproduttivi;
  • invecchiamento precoce;
  • problemi cardiovascolari. 

“C’è un esperimento globale fatto su 1,6 miliardi di persone, in 70 paesi, due volte all’anno. Si chiama ora legale.” 

Matt Walker

Il tasso di attacchi cardiaci, ad esempio, aumenta del 24% in primavera (quando perdiamo un’ora di sonno), mentre diminuisce del 21% in autunno (quando guadagniamo un’ora di sonno).

La questione riguarda anche gli italiani. Secondo Frontiers in Psychology, il 55.3% delle persone tra i 18 e gli 80 anni ha lamentato una riduzione della qualità del sonno durante il periodo del primo lockdown (marzo – maggio 2020), aggiungendosi anche ad alti livelli di stress, ansia e depressione. Ad un anno di distanza, la situazione non è migliorata. 

La tendenza è evidente anche su Spotify: la playlist “Sonno” raccoglie 4’136’750 mi piace, “Paceful Piano” 6’158’188, mentre “Deep Sleep” 1’308’318.

La sleep economy si riflette anche nella raccolta di Spotify "Dormire". Questa include diverse playlist per conciliare il sonno come quelle rinominate Sleep; Peaceful Piano; Per Dormire; White Noise; Notte. Fonte: Marketing Ignorante
Alcune delle playlist più seguite nella raccolta “Dormire” di Spotify

Tutti questi dati si sono trasformati in cifre di business per lasleep economy”, un settore in forte espansione che si prevede raggiungerà 585 miliardi a livello globale nel 2024

Sleep economy: un settore ampio ed innovativo

Produttori, artigiani, aziende, scienziati, grandi fornitori di servizi di salute o start-up innovative. Questi sono solo alcuni degli attori della sleep economy. 

L’ecosistema di prodotti che ne nascono coinvolge tutti gli aspetti della customer experience. Tuttavia, è sintetizzabile in 3 categorie:

  • trattamenti teurapetici, come pillole e bevande rilassanti e trattamenti in cliniche specializzate;
  • regolarizzatori della routine, dispositivi come App che monitorano il sonno;
  • ottimizzatori dell’ambiente, come materassi, cuscini e lampade smart.
La sleep economy può dividersi in tre ambienti: Ottimizzazione dell'ambiente include attrezzatura per la stanza da letto; materassi e cuscini; luci; controlli del suono etc. I regolarizzatori di routine includono monitoraggio del sonno, sveglie intelligenti, pigiami da notte, meditazione etc. Infine i trattamenti terapeutici includono pillole ed aiuti prescritti dal medico, cliniche, trattamenti per l'apnea etc. Fonte: McKinsey
Fonte: report McKinsey “Investing in the growing sleep-healt economy“.

7 innovazioni che aiutano a dormire sonni tranquilli

L’insieme di scienza, ricerca e tecnologia hanno portato allo sviluppo di alcune innovazioni bizzarre all’interno della sleep economy. Vediamo insieme 7 esempi. 

1. HeyNight: la coperta ponderata 

L'innovazione nella sleep economy italiana portata dalla coperta ponderata di HeyNight, mostrata piegata arrotolata su un letto. Fonte: HeyNight

Un abbraccio che pesa fino a 10 kg, simulato da una coperta. Questa è l’invenzione di HeyNight, start-up di 4 ragazzi che hanno deciso di rivoluzionare la loro industria tessile. 

Grazie alla presso-stimolazione, la coperta ponderata riesce a rilassare, ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno. Una sensazione avvolgente durante l’uso permette di liberare serotonina (ormone della felicità) e melatonina (ormone del sonno). 

La coperta ponderata deve essere di circa il 10% del tuo peso corporeo, per questo è proposta in 3 versioni per un prezzo che varia fino ai 199 Euro. 

2. Under Armour: i pigiami in bioceramica

Foto del pigiama del brand Under Armour indossata da un ragazzo che dorme su un letto. All'esterno, il design del pigiama è apparentemente come quello classico. Fonte: Under Armour

In collaborazione con Tom Brady, noto giocatore di football americano, l’azienda Under Armour propone dei pigiami che aiutano a migliorare il sonno e regolare il metabolismo cellulare. 

La stampa interna in bioceramica del pigiama consente di sfruttare i benefici teraupetici dei raggi infrarossi lontani. Questi raggi, che vengono emessi dal calore naturale del nostro corpo, vengono trasferiti sulla pelle favorendo la micro-circolazione e riducendo lo stress. 

L’aspetto esterno è quello di un classico pigiama che per un completo maglia e pantaloni può arrivare a costare fino a 200 Euro. 

3. Bose Sleepbuds: da tappi per le orecchie ad auricolari hi-tech 

L'immagine mostra gli auricolari SleepBuds di Bose, i quali entrano perfettamente all'interno dell'orecchio. La sleep economy ha rivoluzionato i vecchi tappi per le orecchie. Fonte: Bose

Se il tuo sonno è disturbato dai rumori di città o dalla persona che russa dormendo al tuo fianco, gli auricolari wireless Bose Sleepbuds potrebbero esserti di aiuto. 

Questi infatti, non solo bloccano i rumori esterni, ma collegandosi all’apposita App permettono di rilassarsi all’ascolto di una libreria di 50 suoni della natura

Hanno una sveglia interna e sono versatili anche per essere usati durante la giornata. Il costo dell’ultimo modello è di 267 Euro. 

4. Oura ring: un sensore nascosto in un anello

Un modello che sorride con gli occhi chiusi che ha sulla fronte una mascherina per la notte. Toccandosi il mento, si vede la mano che indossa l'anello Oura Ring, colosso della sleep economy americana. Fonte: Oura Ring

Tutte le misurazioni necessarie per tracciare il sonno sono letteralmente a portata di mano grazie all’Oura Ring

Questo anello permette di tracciare accelerazione cardiaca, temperatura del corpo, respirazione e fasi del sonno durante la notte

Anche in questo caso, collegandosi ad un’App, è possibile avere un percorso personalizzato per migliorare il proprio stile di vita: la versatilità dell’anello permette difatti anche di tracciare l’attività durante il giorno. 

Il prezzo di questo vero e proprio gioiellino è di 419 Euro. Fun fact, il Principe Harry è stato uno tra i primi clienti

5. Moona: un cuscinetto rinfrescante

Immagine del dispositivo Moona che ha un apparecchio che si poggia sul comodino e che si collega attraverso una pompa al cuscinetto da inserire sotto la fodera del proprio cuscino. Un ragazzo dorme su di esso con l'aria serena. Fonte: Moona

Per un massimo benessere, ogni fase del nostro sonno dovrebbe essere accompagnata da una temperatura del corpo diversa. 

Moona propone la sua soluzione con un cuscinetto rinfrescante, il quale è collegato ad una pompa che eroga acqua regolando la temperatura dai 18°C fino ai 35°C

In particolar modo, si rinfresca per favorire il rilassamento, mantiene una temperatura bassa per migliorare la qualità del sonno fino a riscaldarsi per permettere un risveglio più dolce

Quello ad uso singolo ha un costo di circa 330 Euro, mentre quello ad uso matrimoniale arriva intorno ai 670 Euro. 

6. Ostrichpillow: il cuscino per i sonnellini pomeridiani

In un ufficio, un dipendente dorme sulla scrivania grazie al cuscino sulla testa di Ostrichpillow. La forma ricorda quella di una conchiglia e permette anche di inserire le mani all'interno per assumere una posizione rannicchiata più comoda. Fonte: Ostrichpillow


Quante volte hai avuto voglia di fare un sonnellino durante la pausa pranzo? Se l’imbarazzo non è una parola che esiste nel tuo dizionario quando si tratta di dormire, il cuscino Ostrichpillow è ideale per te. 

Un soffice cuscino dalla forma particolare che avvolge il capo, il quale permette di bloccare la luce esterna e disconnettersi dal mondo.

I “power-nap” pomeridiani possono così essere fatti in ufficio, aereo, sala da pranzo o dovunque ci si trovi. Il prezzo è di circa 80 Euro. 

7. Somnox: il robot da coccolare 

Una donna dorme nel suo letto abbracciando il cuscino-robot di Somnox, il quale ha una forma di una grande nocciolina. Rivoluziona la sleep economy mimando la respirazione umana e permettendo di rilassarsi al suo contatto. Fonte: Somnox

Stringere a se qualcosa durante la notte ci fa sentire più sicuri, che sia un peluche, un cuscino o… un robot!

Il dispositivo di Somnox è un robot da abbracciare che mima la respirazione umana: un meccanismo al suo interno si espande e contrae come un polmone in miniatura

Sincronizzando ad esso il proprio respiro, diventa più facile lasciarsi andare ai propri sogni. Questo fino al mattino, quando inizierà a vibrare per accompagnare il risveglio.

Funziona anche come tracciatore degli altri parametri del sonno. Questo innovativo compagno della notte ha un prezzo di 500 Euro. 

Altre curiosità sulla sleep economy

A farsi portavoce dell’importanza del buon riposo sono gli sleep coach, veri e propri allenatori che insegnano a dormire bene.

Nick Littlehales, autore del libro “Dormi. Il metodo per riprogrammare il tuo sonno e ricaricare corpo ed anima”, è ad esempio lo sleep coach di Cristiano Ronaldo e David Beckham. 

Largo spazio anche agli sleep influencer, come Alex Shannon con il suo profilo @followthenap che fa della sua vita un viaggio alla ricerca dei letti più comodi negli hotel di tutto il mondo. 

Foto dell'influencer follow the nap, che è steso di spalle su un grande letto matrimoniale con le lenzuola bianche, il quale si affaccia su una grande vetrata che mostra il panorama delle colline di Los Angeles. Fonte: Instagram @followthenap
L’influencer @followthenap che guarda Los Angeles dalla comodità del suo materasso in un hotel di lusso.

Ed è proprio in tutto il mondo che troviamo anche i nap bar (“bar del pisolino”), luoghi che aprono vicino agli uffici di grandi città per concedere qualche ora di sano riposo a chi ne sente l’esigenza ma è troppo stanco per tornare a casa. 

La sleep economy si riscontra anche in numerosi nap bar, come quello nella foto situato a New York chiamato The dreamery. Sotto un cielo stellato creato con un soffitto nero e dei neon, appare una "capsula" a cerchio con dentro un comodo letto. All'esterno della capsula, due tende che è possibile chiudere all'occorrenza. Fonte: The Dreamery
Nap bar a New York “The Dreamery”.

La notte non solo “porta consiglio”, ma anche produttività, benessere ed un tocco più “cool” alla tua vita. 

Come vedi l’evoluzione di questo settore in Italia? Vieni a dirci cosa ne pensi nella nostra community di Facebook, ma attenzione: ti aspettiamo ben riposato! 😉

Marica D'Onofrio

Marica D'Onofrio

Napoletana, nata nel 1997, a metà tra i millenials e la categoria Gen Z. Dopo la laurea triennale in Economia Aziendale, continuo il mio percorso di studi con un Master in Marketing & Service Management. Viaggio non appena ne ho l'occasione. Amo le sfide e conoscere nuove persone. "Never stop blooming. Keep learning, keep growing".

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